Il bambino ci parla anche attraverso il disegno, il gioco, il racconto...
un unico filo conduttore: l'immaginazione, cioè la capacità di elaborare, combinare, darsi delle immagini, tendere al nuovo e alla creatività;
un modo vecchio e nuovo di ascoltare i bambini.
Il percorso, strutturato in tre incontri monotematici, è indirizzato a genitori e insegnanti di bambini da 0 a 11 anni.



Per informazioni rivolgersi alla segreteria del Centro per la famiglia
Tel. 030.9444986
Fax 030.9945771
E-mail: PERLAF02@famiglia.191.it
La segreteria è aperta da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle 12.00.
IL RACCONTO
Attraverso la metafora del racconto, i bambini possono esplorare i propri sentimenti nei confronti di particolari persone o di situazioni che essi vivono.
E’ possibile parlare di adulti che leggono o raccontano delle storie ai bambini… o di bambini che raccontano storie agli adulti. “Accogliere i bambini significa anzitutto accogliere le loro storie;” la famiglia diviene quindi luogo di ascolto reciproco, di incontro di vissuti e di progetti sul futuro.
IL GIOCO
Il gioco è una dimensione fondamentale della vita e indispensabile per un’equilibrata crescita dei figli.
A secondo dell'età, con il gioco il bambino impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa quindi la sua intera personalità.
Si può dire che attraverso il gioco “il bambino costruisce il suo rapporto cognitivo-affettivo con i familiari, impara a relazionarsi col mondo, costruisce il suo equilibrio psico-motorio, impara a seguire delle regole”.
IL DISEGNO
Ogni disegno è espressione della persona che lo esegue.
L’autore del disegno dialoga con il mondo degli adulti: sta a loro, e quindi anche ai genitori, scoprire e seguire il filo di questo affascinante discorso.
Quando un bambino mostra un foglio disegnato, sta mostrando parte del suo mondo, di se stesso.