E’ facile o difficile essere genitori ? Piccole istruzioni per l’uso

Siamo una coppia “standard”-così ama definirci mio marito- con una vita vissuta sempre in modo impegnato ,veniamo da due famiglie simili dove era per tradizione diversificato il ruolo paterno da quello materno. Leggendo  la pagina curata dal Centro per la famiglia che è diventato un appuntamento atteso siamo a volte presi da  dubbi  su come noi  siamo genitori   di due figli di età differenti, figlia di 12 anni e figlio di 3 anni : siamo consapevoli dell’importanza e dell’impegno che avere figli comporta?? Gli specialisti scrivono che ogni azione educativa produce effetti e allora siamo un poco intimoriti  per non esserci forse  preparati adeguatamente  al ruolo di genitori. Ma è facile o difficile essere genitori ?? (Paola e Franco)

E’ facile o difficile essere genitori ? Piccole istruzioni per l’uso.

Essere genitori  è l’opera più importante che l’uomo e la donna possono fare, per se stessi e per la società e costituisce un formidabile impegno. Potrebbe essere una rubrica a puntate per il nostro giornale : far sfilare i ritratti dei molti modi di essere genitori. Un antico filosofo paragona i genitori ad un pittore chiamato a dipingere un quadro molto delicato. Ma questa volta il quadro ci serve per scoprire l’aspetto più caratteristico dell’arte che scende ai particolari, li affina per perfezionare l’opera e termina con pennelli sottili, così si svolge la professione dei genitori. Ora questa professione è facile o difficile ? Abitualmente si pensa che per educare dei bambini, non sia necessaria una speciale preparazione e che un po’ di buon senso sia più che sufficiente e  tuttavia si constata che, intorno a noi, questo buon senso si esprime per mezzo di metodi molto contraddittori. Per esempio c’è chi ritiene di dover “far filare” il figlio ed imporgli in tutto la sua volontà. Un altro invece afferma che intende prepararlo alla vita lasciando che si arrangi per conto suo, mentre una mamma circonda e quasi opprime i figli con una tenerezza inquieta, prodigando loro fino all’estremo le sue cure ed i suoi consigli. Ora avviene che tutti questi metodi si urtino con le difficoltà opposte dai differenti caratteri : “resistenza agli ordini, disattenzione a scuola o sul lavoro, diffidenza”, per cui la vita famigliare si svolge in un’atmosfera di conflitto deleterio per tutti e  alla fine si ha la tentazione di lasciarsi andare allo scoraggiamento, di lasciare che le cose vadano per la loro china, e disertare così la professione di educatori e genitori. 

Si è constatato che queste difficoltà, legate magari le une alle altre,  hanno molte volte la loro comune origine in un disaccordo tra il bambino e il suo ambiente, donde la conclusione : i genitori hanno bisogno dei grossi pennelli per rappresentare sulla tela  della famiglia le loro doti umane e morali.  Questa opera rischierebbe di restare incompiuta e addirittura incomprensibile se i genitori non usassero anche i piccoli pennelli, che servono per purificare lo stile del loro lavorio educativo e fare attenzione alle piccole cose.

ISTRUZIONE PER L’USO 

Questa attenzione si chiama “delicatezza” che è il contrario della grossolanità.

Prendiamo alcuni genitori che dicono di dedicarsi ai loro figli con sacrifici e progetti vulcanici; essi non fanno mancare loro niente, ma  non sanno tradurre il loro amore in piccoli atti di amicizia e di attenzione. Si esprimono con un comportamento fatto di grandi colpi di scena e passano accanto ai loro figli senza riuscire ad intuire i piccoli bisogni di ognuno di essi. Non sanno dire una parola buona al figlio che l’attende molto, non sanno togliere la durezza ad un rimprovero anche meritato.

Passano nella loro famiglia come una locomotiva in corsa, tirando avanti “la baracca” senza badare ai particolari e senza fare attenzione alle piccole cose.Quante belle iniziative diventano spesso grossolane, perché sono state fatte senza delicatezza. La delicatezza è come il sale che conserva vivi i rapporti umani, è come la goccia di olio che lubrifica  gli ingranaggi:

Senza delicatezza è difficile esercitare la professione di genitori e se questa deve essere una virtù è certamente indispensabile per poter terminare quel quadro che deve rappresentare la famiglia.

Quindi essere genitori non è né facile, né difficile, è solamente una grande missione e affinché questa possa aver luogo ci vuole il padre e la madre.

ISTRUZIONI PER L’USO

Ai genitori insieme è affidato il compito di essere  guida per il figlio da educare,  di essere il sostegno lungo la strada dura per giungere alla meta dell’educazione. Nei vari tempi e nelle varie culture i ruoli potevano essere ben distinti  ed affidati separatamente al padre (la ragione) ed alla madre (il cuore ) : oggi diventa sempre più necessaria una costante e competente alleanza educativa perchè  le condizioni pretendono il costante confronto prima di tutto tra i due genitori e la disponibilità al dono di un progetto educativo comprensibile ed attuabile che sappia far crescere  tutta la loro famiglia : è triste la situazione di tanti ragazzi  di oggi che hanno il padre, ma è come se non l’avessero, hanno la madre ma è come se non ci fosse.

Il mestiere di genitore non s’impara come un mestiere qualsiasi, dato che non si tratta di formare un bambino secondo un metodo uniforme; il bambino deve essere un libro aperto, in cui si può leggere tutto, anche quello che è scritto nel cuore. E tuttavia non si deve credere che tutto questo sia difficile. Soprattutto non ci si deve  lasciarci  scoraggiare ; non si tratta di imparare su grossi volumi la condotta da tenersi in tutti i casi che si possono presentare.

Tentiamo solo di conoscere i bisogni profondi ed le condizioni dello sviluppo dei nostri figli ricordandoci di lavorare con delicatezza  e  insieme con senso di responsabilità.

Il Centro per la famiglia di Orzinuovi  proprio in questa prospettiva e per contribuire in modo concreto alla costruzione di “competenze per la vita”  sta realizzando un percorso educativo-relazionale composto da due proposte ai genitori :” Giovani coppie ” e  “Genitori si cresce”  per dare attenzione alla coppia nei momenti della sua fondazione e negli anni dell’impegno meraviglioso della generatività e della crescita della intera famiglia . Spesso è faticoso seguire tutte le proposte che alla coppia arrivano dalla Società ma si deve scegliere e  rafforzare le competenze per la vita ascoltando ed interagendo tra esperti ed altre coppie e famiglie rende più chiaro il progetto di “generare famiglia” che forse non è  né  facile, né  difficile  ma è l’investimento più fruttuoso del  cuore e della ragione di una  coppia. 

Gli Specialisti del Centro

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